L'espressione Data breach indica una violazione di sicurezza che comporta, accidentalmente o in modo illecito, la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati, compromettendone la riservatezza, l’integrità e la disponibilità. Le organizzazioni, inoltre, possono subire danni finanziari a lungo termine e perdita di fiducia da parte dei clienti e dei partner commerciali. In alcuni casi i dati ottenuti con un Data breach possono essere resi pubblici online, esponendo gli individui a un vasto pubblico con conseguente imbarazzo, possibile discriminazione o danni alla reputazione degli interessati. In altri casi i dati personali compromessi, laddove includano informazioni come indirizzi di casa o luoghi di lavoro, possono esporre gli interessati a rischi per la loro incolumità, con aumento di rischio di intrusioni o stalking. Le organizzazioni dovrebbero anche rispondere tempestivamente agli incidenti di sicurezza per minimizzare i danni e notificare le persone interessate se il Data breach comporta un rischio elevato per i loro diritti e le loro libertà. Foto: Shutterstock Lic. Leggi gli ultimi articoli: 📝 Victim blaming: quando lo stolto infierisce sulla vittima 📝 Phishing: a pesca delle nostre password 📝 Cyberstalking: come tutelarsi dalla persecuzione online Se ti piace questo articolo, seguimi anche nei miei canali social 🙂 👉🏻 TikTok 👉🏻 Facebook 👉🏻 Youtube 👉🏻 Instagram 👉🏻 LinkedIn Questo e molto altro nella nuova Mobile Edition 2022 del Dizionario del Web, che puoi acquistare direttamente qui.
Si tratta, in sostanza, di un incidente o una violazione della sicurezza a causa della quale i dati personali trattati da un'organizzazione diventano accessibili, compromessi o divulgati senza autorizzazione.
I Data breach possono avere un impatto significativo sia sulle organizzazioni che sui singoli individui coinvolti.
Per le organizzazioni, i rischi principali sono da individuarsi nei danni all'immagine e alla reputazione, nelle sanzioni legali e multe, nella perdita di proprietà intellettuale e nei conseguenti danni economici.
Per gli individui interessati, invece, i rischi principali includono il furto di identità (che può portare a frodi finanziarie), l'apertura di nuovi account a loro nome e l'utilizzo delle informazioni per scopi illeciti.
Tra le conseguenze, peraltro, vanno annoverati altresì la violazione della riservatezza dei dati - con rischio di divulgazione e di utilizzo illecito degli stessi - e la possibilità di essere bersaglio di spam e phishing, che possono portare a ulteriori violazioni dei dati o alla perdita di ulteriori informazioni personali.
Per mitigare questi rischi, è essenziale che le organizzazioni implementino adeguate misure di sicurezza informatica, come l'adozione di protocolli di autenticazione robusti, la crittografia dei dati e la formazione dei dipendenti sulla sicurezza informatica.
Gli interessati, dal canto loro, dovrebbero adottare misure per proteggere la propria identità, come la protezione dei propri dispositivi con password e cifratura e la vigilanza periodica sui propri conti corrente, sui propri canali di contatto (in primis l'email) e sui propri account.
È importante inoltre seguire le indicazioni fornite dalle organizzazioni coinvolte nel Data breach, atteso che la conoscenza diretta dei fatti nel dettaglio permette all'organizzazione coinvolta di elargire i consigli più mirati ed efficaci per ridurre il possibile impatto del sinistro.
In conclusione, i data breach rappresentano una minaccia significativa per la privacy, la sicurezza e la fiducia sia delle organizzazioni che degli individui, ma la prevenzione, la risposta tempestiva e una sinergia tra organizzazione e interessati può ridurre sensibilmente i potenziali danni.