Con l’espressione Web Reputation si allude a ciò che risulta in internet sul conto di una persona, di un servizio o di un prodotto. Verificarla è molto semplice: è sufficiente cercare in Google e nei principali motori di ricerca (es: Bing, Yahoo, DuckDuckGo) il nome della persona, del servizio o del prodotto in questione e controllare cosa emerga. I primi risultati di Google, Google Immagini e YouTube sono senz’altro i più rilevanti – e per questo da tenere d’occhio – in quanto sono i canali di ricerca ampiamente più utilizzati dall’utente medio europeo. Foto: Shutterstock Lic. - Articolo pubblicato anche in Occhi Magazine Leggi gli ultimi articoli: 📝 Catfish: l'amore online tra fake e amanti da tastiera 📝 Screenshot: uno strumento fantastico e completamente gratuito 📝 Giochi online: cosa rischiano i nostri ragazzi Se ti piace questo articolo, seguimi anche nei miei canali social 🙂 👉🏻 Facebook 👉🏻 Youtube 👉🏻 Instagram 👉🏻 LinkedIn
Come possiamo tutelare la nostra Web Reputation? I passi per farlo sono essenzialmente cinque:
1. Crea tu stesso, per primo, la tua immagine nel web: se lasciamo che di noi (o di un nostro prodotto o servizio) parlino per primi gli altri, allora non avremo alcuna possibilità di controllo preventivo e potremo solo sperare che gli altri ne parlino bene. Se, invece, siamo noi a caricare per primi i contenuti che riteniamo preferibili e a presentare l’immagine che desideriamo, la nostra possibilità di controllo sarà massima.
2. Cura costantemente la tua immagine: considerato che internet è un contenitore che muta continuamente, occorrerà, periodicamente, aggiungere altri contenuti che confermino nel tempo l’immagine che abbiamo costruito inizialmente ed evitino che altri contenuti più recenti, caricati da altri, risultino più interessanti dei nostri e li scalzino dai primi posti nei motori di ricerca.
3. Comportati bene pubblicamente: a volte, purtroppo, un solo articolo di stampa che documenti un nostro errore in un contesto pubblico è sufficiente a screditare quell’immagine che con tanta fatica ci eravamo costruiti; non dobbiamo, quindi, sottovalutare l’impatto in Rete delle nostre azioni nel mondo reale.
4. Controlla periodicamente la tua Web Reputation, cercandoti in internet o attivando degli alert (es: Google Alert) che ti segnalino se il tuo nome è stato utilizzato da qualche parte in internet.
5. Impara a gestire i commenti degli utenti, perché possono determinare una conferma o una smentita dell’immagine che proponi. Tendenzialmente, inoltre, sono considerati più affidabili dell’immagine proposta dal diretto interessato (che, ovviamente, difficilmente parlerà male di sé). L’ideale è:
a) avvalorare i commenti positivi con messaggi o “like” di ringraziamento;
b) rispondere ai commenti negativi con cortesia e pazienza, dando peraltro prova di sapere che dietro a quel commento possa nascondersi semplicemente un fake con intento denigratorio che, in quanto tale, non desta la vostra preoccupazione;
c) rispetto a commenti palesemente diffamatori è preferibile non rispondere né segnalarli a terzi (per evitare visualizzazioni); tali commenti vanno tempestivamente documentati e denunciati alle Autorità competenti. Solo dopo una valida acquisizione dei dati sarà consigliabile contattare i gestori dei siti in cui si trovano i commenti per chiederne la rimozione.
Il mio consiglio? La Web Reputation è come una piantina delicata: se vuoi che cresca bene e fiorisca rigogliosa devi averne cura ogni giorno, fornendo i nutrienti corretti affinché si sviluppi forte e intervenendo tempestivamente per gestire al meglio i rami malati.